Chi è Simone Simeri, nuovo bomber biancorosso

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Dopo un’estate tribolata finalmente si è passati alle ufficializzazioni. Dopo Nicola Aloisi, la SSC Bari si accinge ad ufficializzare anche Simone Simeri che, molto probabilmente, sarà l’attaccante principale della neonata squadra biancorossa.

  Luogo e data di nascita: Napoli, 12 aprile 1993  – 25 anni
Nazionalità: italiana
Ruolo: attaccante
Altezza: 179 cm
Miglior Stagione: 2016/17 – Folgore Caretese (Serie D) : 21 gol in 31 partite

Statistiche : Serie C – 11 gol in 31 partite (2017/18)
Serie C2: 2 gol in 39 partite (2011/14)
Serie D: 48 gol in 83 partite (2014/2017)
Simone Simeri

Ma chi è SImone Simeri? Classe ’93 (scuola Napoli), Simeri è un attaccante con il vizio del gol abituato alle categorie più basse. Molto forte fisicamente, Simeri ha avuto una carriera abbastanza travagliata: la sua prima esperienza è subito professionistica grazie al Melfi che, in due stagioni, decide di mandarlo in campo per ben 38 in C2. Nel bel mezzo della crescita, però, il ginocchio cede: frattura e contratto con i lucani che si risolve.
E’ da quel infortunio che la carriera dell’attaccante napoletano subisce una svolta. Simeri, infatti, scende di categoria per andare a militare nella Puteolana Internapoli, squadra con cui riesce a trovare una certa continuità nonostante le gravi situazioni economiche che costringono la società e non pagare gli stipendi. L’esperienza nel campano, per questo, si conclude dopo sola mezza stagione in cui Simeri va a segno per ben 4 volte in 10 partite attirando su di se gli occhi del Rende che, a dicembre del 2014, lo acquista per far di lui l’attaccante principale per la seconda parte di stagione. Con i Biancorosi Simeri, in soli 5 mesi, mette a segno 10 gol in 15 partite rivelandosi un vero e proprio crack della categoria.
I grandi numeri portano la Sambenedettese a fare uno sforzo economico per acquistarlo salvo poi scartarlo in fase di ritiro: Simeri non sembra pronto per la Serie C e viene mandato a farsi le ossa di nuovo in Basilicata, a Potenza, dove nonostante una buona prima parte di campionato, condita da 9 gol in 15 partite, accade il fattaccio: di ritorno da Manfredonia, dopo una brutta sconfitta, il pullman dei rossoblu viene bloccato da un gruppo di sostenitori potentini che, armati di tirapugni e coperti da passamontagna, cominciano a picchiare i giocatori, indistintamente tra under ed over, lucani o stranieri, accusandoli di aver sbagliato appositamente la partita. Da quel momento la media realizzativa della squadra si abbassa e Simeri, pur andando in doppia cifra, riuscirà a segnare solamente altri 4 gol.
E’ a Carate di Brianza, però, che la l’attaccante napoletano da il meglio di se, segnando 21 gol in 30 partite grazie, soprattutto, alla destrezza sotto porta e alla grande forza fisica che, in D, si rivela ogni anno di più un grosso punto a suo favore.

Grazie a questa grande stagione Simeri ha la sua grande opportunità dato che il Novara di mister Corini, a luglio del 2017, decide di acquistarlo dalla Folgore. L’attacco del Novara, però, vanta giocatori come Sansone, Manier, Puscas e Macheda, motivo per cui l’attaccante torna in Campania per giocarsi le sue carte, finalmente, in Serie C con la Juve Stabia dove, in 33 partite, riesce ad andare in doppia cifra grazie ad 11 gol (tra cui una tripletta) che, piano piano, gli hanno fatto scalare le gerarchie nell’attacco delle vespe, squadra che, ricordiamo, ha lottato fino alla fine per la Serie B.

Ora Simone Simeri è pronto a giocarsi le sue carte di nuovo in Serie D attratto dal’importanza del progetto barese, per permettere alla società biancorossa di poter tornare, nel minor tempo possibile, nel professionismo.