Conosciamo i nostri avversari: ASD Calcio Cittanovese

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L’avversaria del Bari nella terza giornata del Campionato di Serie D Girone I sarà la Cittanovese di Domenico Zito, seconda avversaria “inedita” nel cammino dei biancorossi.

 

UN PO’ DI STORIA

Dal 1939 la Cittanovese è la squadra principale di Cittanova, piccolo (ma affascinante) paese in provincia di Reggio Calabria situato alle pendici dell’Aspromonte calabro.
Della storia della Cittanovese si sa ben poco, per lo meno fuori dalla Calabria.
La squadra calabra, infatti, ha sempre navigato nelle basse serie del calcio italiano partecipando per lo più ai campionati regionali. Degno di nota, però, fu il campionato di Promozione del ’48/49: sebbene gli almanacchi dicano altro, la CIttavonese in quell’occasione sfiorò la promozione in Serie C (nell’immediato dopoguerra, infatti, la quarta lega italiana era proprio la Promozione) per aver vinto il campionato, promozione che non arrivò mai in quanto la società penalizzata per aver utilizzato un giocatore squalificato. L’episodio fece così tanto discutere che a Cittanova si decise di non iscrivere più la squadra a nessun campionato per ben dieci anni.
Nel 1966, dopo 8 stagioni ad alto livello tra la prima e la seconda categoria, la Cittanovese fu inserita di diritto nel nuovo campionato di Promozione istituito dalla FIGC, ottenendo quindi un risultato a quei tempi importantissimo che premiò gli sforzi di una società che doveva competere con squadre ben più importanti e attrezzate di lei.

Dal 1959, la squadra giallorossa ha sempre giocato nei campionati regionali calabri oscillando sempre tra la Seconda Categoria e la Promozione alternando campionati “anonimi” a campionati importanti che le hanno permesso di affermarsi negli ultimi anni.

La CIttanovese però non è stata l’unica squadra di Cittanova. Negli anni ’60, infatti, nacque la Dominante Cittanova, squadra giallo-nera che diede del filo da torcere a molte squadre del dilettantismo calabro tra cui anche la squadra principale di Cittanova.
Dopo l’unione di queste due squadre, che diede vita alla Polisportiva Cittanova, la squadra giallorossa entrò in una crisi sportiva profonda che la portò a sprofondare nuovamente in seconda categoria.

Nel 2011 nacque un’altra squadra a Cittanova, l’Interpiana Cittanova (colori sociali bianco e verde) che fu ufficialmente la prima squadra cittadina a partecipare al campionato di Serie D. L’Interpiana, infatti, acquisì il titolo sportivo del Rosarno che in quegli anni conquistò la Serie D con due promozioni consecutive (Promozione e Eccellenza). La società biancoverde però ebbe vita breve: dopo sole due stagioni di Serie D, infatti, arrivò la retrocessione in Eccellenza che, assieme a varie vicissitudini societarie, fu la sua pietra tombale. Dal 2012, anno di profonda crisi del calcio locale, l’ASD CIttanovese è tornata ad essere la squadra principale della città.

STORIA RECENTE, ROSA E ALLENATORE

Il punto più alto della sua storia, però, l’ha toccato nel 2017 grazie ad una cavalcata, durata 4 anni, che l’ha portata a vincere consecutivamente Prima Categoria e Promozione per poi raggiungere la Serie D dopo sole due stagioni di Eccellenza. Nel campionato 2016/17, infatti, la squadra giallorossa arrivò in finale di Coppa Italia Dilettanti Calabra e al secondo posto nel suo girone di Eccellenza, risultato che, assieme al contemporaneo fallimento del Gladiator (Santa Maria Capua Vetere), le ha permesso di essere ripescata in Serie D.

Nel primo, storico, campionato di Serie D della sua storia, la Cittanovese, in barba ai pronostici, si è salvata tranquillamente piazzandosi all’undicesimo posto del Girone I, merito anche della grande stagione di Raffaele Ortolini, oggi al Chiviborgo, che ha trascinato la società alla salvezza a suon di gol.

La Cittanovese di quest’anno è una delle squadre con un buon numero di giocatori esperti, sebbene l’età media sia sempre molto bassa, ed un blocco di giocatori provenienti dall’estero tra cui spiccano gli attaccanti Guido Abayan, Alessandro Ficarra ed il difensore Tomas. Dopo la partenza di Ortolini, capocannoniere della squadra l’anno scorso, il giocatore più pericoloso è diventato Simone Fioretti, arrivato quest’estate dal Igea Virtus con cui ha segnato 7 gol in 26 presenze tra cui anche di una tripletta, alla terza giornata, contro il Paceco.
Rispetto alle due scorse avversarie, la Cittanovese come detto può affidarsi anche a giocatori molto esperti per la categoria come Antonio Crucitti, vecchia conoscenza del Taranto, mezzala di inserimento in gol nella prima partita persa contro la Sancataldese, Salvatore Scoppetta, difensore trentaduenne da sempre in Serie D, anch’esso ex Taranto, Giuseppe Paglianiti, terzino venticinquenne scuola Reggina e il già citato Alessandro Ficara, “oggetto misterioso” della squadra calabra che, dopo tre anni in Serie D è andato in cerca di fortuna, dal 2011 fino a questa estate, in quarta serie tedesca.
Di sicuro bisognerà far attenzione ai contropiedi che, grazie soprattutto a Napolitano (scuola Napoli), impensieriranno la difesa biancorossa.

Come tutte le squadre di D, anche la Cittanovese ha almeno un “blocco” di giocatori provenienti da una primavera che, in questo caso, è quella della Reggina, a cui si aggiunge anche il difensore palermitano Mansueto che non prenderà parte alla gara in quanto squalificato.

Mister della squadra giallorossa è Domenico Zito, allenatore che ha prima accompagnato la Cittanovese nel cammino verso il secondo posto in Eccellenza, poi verso l’incredibile campionato dello scorso anno in Serie D, raccogliendo consensi da parte di tutti, dai tifosi alla società passando per gli addetti ai lavori. Da sempre amante del “calcio offensivo e brillante“, Zito è particolarmente legato ai moduli con tre punte anche se in partite particolarmente impegnative non disdegna delle varianti più difensive. L’allenatore calabro, inoltre, ha già allenato una sua squadra al San Nicola, sebbene si trattasse solo della primavera della Reggina, in alcuni tornei amichevoli organizzati dalle società. Zito però non sarà presente in panchina in quanto squalificato.

 

STAGIONE CORRENTE E LA PARTITA DI DOMANI

La Cittanovese punta anche quest’anno ad una salvezza tranquilla e, sicuramente, l’inizio di campionato è stato motlo convincente.
Nonostante la sconfitta alla prima giornata contro la Sancataldese per 3-2, contro una squadra che comunque al San Nicola ha dimostrato i poter dire la sua in questo campionato, da parte di tutti sono arrivati pareri positivi che hanno poi trovato riscontro nella vittoria di domenica scorsa, a Cittanova contro il Rotonda, con un risultato di misura grazie ad un gol di Napolitano.

Rispetto alla partita di domenica scorsa con la Sancataldese è molto probabile che la squadra giallorossa attui un calcio più guardingo, meno offensivo di quello dei siciliani che, infatti, hanno sofferto molto il capovolgimento di fronte dei veloci attaccanti baresi. Probabile, quindi, che la partita sia abbastanza “statica“, sebbene comunque le prime giornate di campionato possano permettere, anche alle squadre in lotta per la salvezza, di giocare in modo un po’ più spregiudicato.

Sarà una partita proibitiva, non c’è dubbio, ma non bisogna mai dimenticare l’imprevedibilità del calcio. – Pastorino, esterno alto dei giallorossi al canale ufficiale del club – Lo scorso anno, a Vibo, abbiamo sovvertito ogni pronostico vincendo un match complicatissimo. Loro partono chiaramente favoriti, ma noi non ci sentiamo già sconfitti. Affronteremo il Bari con grande rispetto ma senza paura”.

 

“IRRIDUCIBILI CITTANOVESE”

Gruppo di riferimento è “Irriducibili Cittanovese” su cui comunque non si sa molto. Per questo, interessante sarà domani il consueto approfondimenti che si troverà nel giornaletto di curva acquistabile prima della partita.

Foto Corriere Locride

Molto vicina ai reggini, soprattutto a causa della vicinanza geografica, molti tifosi della Cittanovese sono anche sostenitori della squadra granata. Tralasciando le “goliardate da tastiera”, da una settimana a questa parte ci sono stati molti attestati di stima da entrambe le fazioni e non è escluso che domani possano farci visita anche alcuni esponenti granata.
Dati questi presupposti è molto probabile che domani si possa vivere finalmente una sana e pacifica domenica di sport, grazie soprattutto ad una tifoseria che “sta vivendo un sogno ad occhi aperti“.

 

ARBITRA FILIPPO GIACCAGLIA DI JESI

Arbitro della partita sarà Filippo Giaccaglia della Sezione di Jesi, coadiuvato dai Sig. Alberto Colonna della sezione di Vasto e Markiyan Voytyuk della sezione di Ancona.

Classe 1986, Ciccaglia è uno dei punti di riferimento della sua sezione dato che, come abbiamo già visto settimana scorsa con Simone Galipò, è tra gli arbitri che insegnano e aiutano i più piccoli a capire ed applicare il regolamento in campo.
Ciccaglia è da 3 anni in Serie D e l’anno scorso ha arbitrato partite di una discreta importanza sebbene mai in scontri da “alta classifica”. Ha già diretto tre partite del Girone H in questo lasso di tempo e ha arbitrato anche gare tra pugliesi tra cui “spicca” l’incontro alla prima giornata tra Taranto e Bitonto

Lo jesino condurrà la sua 33esima partita in Serie D tra cui non spicca nessun precedente né, ovviamente, col Bari né tantomeno con la Cittanovese,