Conosciamo i nostri avversari: ASD Castrovillari Calcio

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Nel primo turno infrasettimanale del torneo, il Bari sarà ospite del Castrovillari in una delle tante sfide inedite della stagione.

UN PO’ DI STORIA

Nato nel 1921, il Castrovillari è la squadra della omonima città in provincia di Cosenza, un comune da poco più di 20 mila anime che si trova a circa 360 metri dal livello del mare posta in un avvallamento naturale denominato “Conca del Re”.

Nonostante la data di nascita ufficiale della società sia il 6 marzo del ’21, il Castrovillari partecipa per più di 20 anni ad attività non agonistiche, giocando molte partite amichevoli con società del Sud Italia e dando vita ad alcuni particolari tornei sempre non ufficiali.
Alla ripresa dei campionati nel periodo post-bellico, la squadra rossonera si iscrive ufficialmente alla Federazione e prende parte alla “nuova” Prima DIvisione dato che, nonostante questa esitesse da più di 20 anni, ci furono alcune riforme che la modificarono sensibilmente.

Il primo campionato ufficiale dei rossoneri nel girone Calabro fu un esordio onesto, con la squadra cosentina che, dopo un campionato fatto di alti e bassi, si classificò in quinta posizione. La lotta per la promozione in Serie C fu rinviata solo di due stagioni. Nel ’48 e nel ’49, infatti, il Castrovillari conquistò rispettivamente la seconda e la prima posizione nel girone, non riuscendo però ad avere la meglio negli spareggi che coinvolgevano tutte le prime e le seconde classificate dei gironi.

Di lì in poi la storia dei rossoneri è fatta di molti alti e bassi che la vedranno coinvolta sempre nei campionati regionali ed interregionali con frequenti retrocessioni e promozioni tra la Serie D (anche nella vecchia denominazione di “Campionato Interregionale”), Promozione e Prima Categoria Calabra, il punto più “basso” della storia della società toccato a cavallo degli anni ’70.

E’ sotto la presidenza di Agostino Caligiuri, però, che i lupi rossoneri toccheranno il punto pià alto della loro storia. Dopo una lunga militanza in Promozione, infatti, la squadra cosentina riuscì a conquistare la Serie D e, nel giro di tre stagioni (tutte ad altissimo livello), anche il professionismo con la promozione in Serie C2.

IL PROFESSIONISMO

A cavallo dei primi anni del ’90 il Castrovillari fa il suo storico esordio assoluto nel professionismo, giocando nel campionato di Serie C2 nel ’93 e rimanendoci per ben 8 anni.
Nonostante le premesse vedessero i rossoneri solo come comprimari della categoria,le prime quasstro stagioni sono quasi entusiasmanti, con il Castrovillari sempre a cavallo della zona playoff grazie ad una rosa ben studiata e collaudata tra cui spiccava una nostra vecchia conoscenza, Gigi De Rosa. Dopo il sesto, il settimo ed il nono posto tra il ’95 ed il ’98, però, le prestazioni generali del Castrovillari calano vertiginosamente, con i lupi rossoneri costretti a lottare per la salvezza che non riuscirà più a conquistare nel 2001, anno in cui i lupi abbandonano definitivamente il calcio professionistico.

STORIA RECENTE, ROSA E ALLENATORE

La storia recente del Castrovillari vede i rossoneri impantanati nelle serie minori dopo la liquidazione della società e la cessione del proprio titolo sportivo, due anni dopo, nelle mani del Cosenza, quest’anno in Serie B.
Dopo tanti anni di alti e bassi, fatti di retrocessioni, promozioni e dolorosi crisi societarie, la scorsa stagione i lupi rossoneri hanno riconquistato la Serie D dopo un gran campionato che li ha visti, poi, uscire vittoriosi dai sempre difficili playoff di categoria, l’Eccellenza.

Della rosa dell’anno scorso sono stati riconfermati pochi calciatori, tra questi compaiono solo due difensori: Angelo Della Guardia e Stefano Filpo, entrambi comprimari del reparto a difesa della porta coperta da Marco Celliti, per merito del gran campionato, fino ad oggi, disputato dal duo Ungaro-Lomasto che ha fatto prevalere fisicità ed esperienza in una squadra che punta soprattutto a quest’ultima per salvarsi. Sulle fasce, come al solito, troviamo una girandola di giovani tra cui “spiccano” Placido Indelicato e Gabriele Ielo, quest’ultimo marcatore nell’ultima gara giocata dai rossoneri.

Il centrocampo è il fulcro della squadra, con giocatori di grande esperienza ed altri giovani pronti a subentrare per portare un po’ di freschezza.
A contendersi il posto in mediana e la fascia del capitano ci sono due giocatori: Giovanni Lavrendi, 32enne reggino ex granata e Messina e, soprattutto, Edoardo Catinali, napoletano 36enne con un lungo passato tra Serie B e Serie C con le maglie di Taranto, Teramo, Perugia, Ancona, Grosseto e Piacenza. Per la partita contro i biancorossi avrà la meglio Lavrendi dato che Catinali, nella partita vinta contro la Sancataldese, ha rimediato un’espulsione diretta per aver dato un calcio ad un avversario a gioco fermo.
Accanto a loro trovano spazio Gioele Corsaro e Michele Siano che si alternano per il ruolo di mezzala affianco a Cosimo Forgione, titolare inamovibile anche grazie alla sua carriera di medio alto livello in D tra Reggina, Marsala e Tuttocuoio.

In attacco il discorso si fa più interessante. Giocatore di riferimento è, senza dubbio, Marco Puntoriere, una vita in Serie D nel Girone I con un discreto score, che ha portato l’anno scorso il Locri alla promozione dall’Eccellenza. Da quando è diventato titolare della squadra, l’attacco rossonero ha svoltato passando da 3 pareggi consecutivi alle 3 vittorie nelle ultime cinque con Puntoriere a segno per ben tre volte. L’attaccante reggino, però, non sarà della gara in quanto ha rimediato una espulsione nell’ultima gara dei rossoneri contro la Cittanovese.
Al suo posto, con molta probabilità, troverà spazio Mattia Gallon, l’anno scorso al Gela, che insieme all’altra ala Luca Pandolfi è già andato in rete 2 volte.

Direttore d’orchestra è Salvatore Marra, da questa estate alla guida della panchina rossonera dopo aver allenato squadre del calibro dell’Avellino, Savoia, Juve Stabia, Sassari, e Potenza, squadra con cui Marra ha condiviso la propria esperienza con il nostro Simone Simeri.

 

STAGIONE CORRENTE E LA PARTITA ODIERNA

L’obbiettivo del Castrovillari è salvarsi, ma i leoni rossoneri vogliono anche stupire ed hanno le carte per farlo.
I calabresi sono sicuramente una squadra in salute e l’unica sconfitta in campionato, un 0-2 in casa contro la ben più forte Nocerina, ne è la riprova. Dopo, infatti, il primo filotto di pareggi contro Portici, Troina (entrambi in trasferta) e Palmese e la sconfitta, appunto, contro la Nocerina, sono arrivate tre vittorie ed un pareggio che hanno fatto balzare i rossoneri all’ottavo posto con una partita ancora da giocare (la trasferta a Messina, rinviata per mal tempo alla settima giornata).

Nell’ultima partita a Cittanova la squadra rossonera è stata quasi perfetta, dimostrando che l’obbiettivo primario, la salvezza, sia ben più accessibile del previsto.
Nonostante il campo molto “stretto” tipico di queste categorie, i giocatori di Mister Marra, schierati con in 433 che spesso si tramuta in un interessante 4312, hanno dimostrato a Cittanova come le sovrapposizioni dei terzini e delle mezzale possano far male alle avversarie, entrando in aria con gran facilità per poi portare al tiro i propri attaccanti.

Il Castrovillari, quindi, arriva alla partita odierna con un buon stato di forma nonostante debba rinunciare a due giocatori fondamentali come il proprio capitano ed il proprio bomber.

“Mettere le due squadre sullo stesso piano è sbagliato. Per noi, è una tappa fondamentale dal punto di vista psicologico” le parole del tecnico Marra a Tuttobari “Difendersi a oltranza non serve. Punteremo a limitare le fonti di gioco, chiudere le linee di passaggio e far arrivare il minor numero di palle pulite agli attaccanti”.

Per il primo banco di prova in Calabria di questa stagione, Cornacchini ha convocato 22 giocatori con 3 calciatori out per squalifica o infortunio. Con molta probabilità partiranno da titolari S’Ignazio, Della, Langella e Neglia.

Portieri: 12 Maurantonio, 22 Marfella
Difensori: 3 D’Ignazio, 5 Cacioli, 6 Di Cesare, 23 Nannini, 32 Gioria, 98 Turi
Centrocampisti: 8 Hamlili, 16 Rozzi, 17 Piovanello, 21 Feola, 33 Langella, 36 Bolzoni
Attaccanti: 7 Floriano, 10 Brienza, 11 Neglia, 9 Simeri, 99 Pozzebon, 24 Bollino, 27 Liguori

LO STADIO: IL “MIMMO RENDE”

Il teatro della sfida sarà il Mimmo Rende, uno degli stadi più accoglienti girone.
Situato ai piedi di uno degli altopiani caratteristici di Castrovillari, il Mimmo Lucano, ristrutturato questa estate e reso un po’ più moderno, può ospitare fino a 3600 persone ed è un impianto sprovvisto di pista d’atletica che lo rende spesso un fortino per la squadra di casa grazie al calore della tifoseria lorale.

Il settore più “caldo” è la Curva Sud dove troviamo il gruppo principale calabrese, le Teste Matte.

AL momento il Castrovillari ha ottenuto sempre risultato positivi in casa se non la sconfitta, preventivabile, contro la Nocerina per 2-0. Il manto erboso è sicuramente più curato rispetto ad altri campi della categoria (vedasi Acireale) soprattutto grazie ai lavori di manutenzione farri questa estate che l’hanno tirato “a lucido”.

 

ARBITRA BIANCHINI DI PERUGIA

La gara sarà direttadal sig. Andrea  Bianchini della sezione di Perugia, coadiuvato dai sig. Matteo Mattera della sezione di Roma 1 e Lorenzo D’Ilario della sezione di Tivoli.

L’umbro, alla prima esperienza con entrambe le squadre, è in Can D dall’estate del 2016. In queste tre stagioni ha collezionato già partite ambiziose come quelle dell’Avellino contro il Lanusei alla terza giornata di questa stagione e la gara esterna del Modena a Mezzolara in Coppa Italia. Nelle score stagioni, inoltre, l’arbitro perugino ha arbitrato anche le gare del Messina e del Latina oltre che una gara nel girone Pugliese, la delicatissima partita tra Molfetta e Sarnese con i padroni di casa immischiati nella zona retrocessione.

Bianchini sembra essere un arbitro equilibrato, non usa parecchio i cartellini se non in gare concitate dove è richiesta una mano un po’ più “pesante”.