Manuel Marras, chi è la nuova ala destra del Bari

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Un po’ a sorpresa, nel giro di una settimana il nuovo DS del Bari Romairone è riuscito a concludere una delle trattative più importanti di questo calciomercato, quella che vede protagonista Manuel Marras, ala destra classe ’93 appena svincolatosi dal Livorno dopo un’ottima stagione in Serie B.
Nato a Genova (con chiare origini sarde), brevilineo dalle ottime qualità tecniche, Marras è reduce dalla sua miglior stagione in carriera con la maglia amaranta dei toscani, dove in 25 partite disputate è riuscito a segnare ben 8 gol e fornire 6 assist ai suoi compagni, tra cui l’ex biancorosso Raicevic.
Nello sfortunato campionato del Livorno, culminata con la retrocessione in Serie C, Marras a detta di tutti gli addetti ai lavori è sempre stato tra i migliori in campo, soprattutto grazie alla sua velocità e alla grinta sempre messa in campo, dote che in special modo i tifosi hanno sempre apprezzato.

CARRIERA

Quella in Liguria per lui è stata solo la seconda stagione in cadetteria. Marras, infatti, è un “esperto” della Serie C, categoria nella quale ha partecipato indossando casacche importanti come quella del Sudtirol e, soprattutto, dell’Alessandria e del Trapani.
Cresciuto in Liguria, facendo la spola tra Savona, Genoa e Spezia, è con la maglia dei bianconeri che debutta nel calcio professionistico, rendendosi partecipe della cavalcata dei Liguri per la conquista della Coppa Italia di Serie C del 2012, competizione in cui segna una doppietta contro il Cuneo della fase ad eliminazione diretta. Titolare nella doppia finale contro il Pisa, non riesce a mettere il suo nome nel tabellino ma grazie alla sua grinta riesce a dare una forte mano agli spezzini che conquisteranno la loro seconda Coppa Italia di Serie C, “trofeo” che portano tutt’oggi sulla maglia.
Dopo quella stagione cambia casacca per ben tre volte, andando prima al Rimini in Serie C2, poi tornando al Savona in Serie C1 ed infine trasferendosi in Alto Adige dove vive la sua prima stagione in una squadra da medio/alta classifica, giocando sempre titolare e sfornando preziosi assist per il centravanti austriaco Fischnaller.
Grazie alle sue ottime prestazioni è però nella stagione 2015/16 che Marras da il vero salto di qualità, passando ad una compagine come quella dell’Alessandria che, per ben due volte, sfiora la promozione diretta con il ligure quasi sempre titolare e che arriva addirittura a giocarsi la Semifinale di Coppa Italia a San Siro contro il Milan. In quel frangente, Marras si prese una piccola rivincita: nei quarti di finale contro il Genoa, l’esterno mette a referto Marras contro il Milan, foto Zimbioun gol ed un assist contro la squadra che da bambino l’aveva sedotto per poi abbandonarlo. “È stato il giorno più bello della mia vita.” Ha detto in un’intervista a Gianluca Di MarzioHo ancora i brividi a pensarci. Non mi ero lasciato bene. È stata una rivincita che porto sempre nel cuore”.

La beffa della stagione 2016/17, un campionato dominato dai piemontesi ma buttato all’aria nelle ultime dieci partite dove, con tanti risultati non all’altezza, l’Alessandra consegna la Serie B all’inseguitrice Cremonese, spinge Marras a cambiare aria e sposare il progetto del Trapani, squadra siciliana con cui sforna prestazioni notevoli, ben 14 assist in campionato, attirando su di sé gli occhi di mezza Serie B, tra cui il Pescara che gli offre la prima vera occasione in caffetteria.

In Abruzzo si confermerà, sfornando ben 7 assist e giocando quasi sempre da titolare, ma la conferma (causa demi rivoluzione della rosa) non arriva e passa al Livorno dove, come detto, vive la sua miglior stagione in termini realizzativi.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Mancino, Marras può giocare su entrambe le fasce, sebbene prediliga quella destra per rientrare sul suo piede e tentare la conclusione. Nonostante questo, non è un gran realizzatore (prima di Livorno aveva siglato solo 21 gol in più di 200 partite da professionista), ma è un ottimo assistman come dimostrano i numeri di cui sopra. Caratteristica importante è quella di saper crossare anche con il piede debole, dote non da poco per un giocatore che può giocare su entrambe le fasce.
168 centimetri di velocità e dribling e dribbling, armi vincenti di un giocatore che non molla mai e che torna spesso indietro per aiutare la squadra in fase di non possesso.
“Il ragazzo è veramente forte e corre per tutti, bravissimo nel trovare spazi in profondit“.Dale parole di Andrea Genito per VicenzaToday (i biancorossi avevano sondato proprio Marras, ndr) “Da noi a Pescara prese 6 o 7 pali e sbagliò l’impossibile davanti al portiere ma perché Pillon lo faceva partire troppo da dietro. Poi, quando lo cambiarono di fascia, Sottil gli tolse il posto.”

COME CAMBIA IL BARI CON LUI

Grazie a Marras, i galletti hanno finalmente un giocatore in grado di saltare l’uomo con continuità, caratteristiche che l’anno scorso sono spesso mancate, soprattutto nel reparto offensivo.
Il genovese arriva per sostituire il partente Neglia, prendendosi di diritto la fascia destra nel 343 di Auteri, in attesa di conoscere il futuro di uno tra Ciurria e Chiaretti del Pordenone con i quali si potrebbe creare una staffetta su entrambe le fasce offensive dei biancorossi data anche la presenza di D’Ursi che, con Auteri, vuole cercare il riscatto definitivo.
Giocando sulla destra, Marras potrebbe convergere più volte al tiro dalla distanza con il suo piede naturale, mentre giocando sulla sinistra le sue doti di crossatore potrebbero fornire preziosi assist ai compagni di reparto.